L’alto indice di affidabilità della nostra azienda è dato da:

• Esperienza dal 1989;
• Filosofia e serietà trasmessa dagli Ufficiali dell’arma dei Carabinieri in congedo;
• Investimenti continui per la ricerca e lo sviluppo;
• Selezione del personale utilizzando test specifici;
• Team con competenze Interdisciplinari

Sei un Avvocato Penalista, e vuoi effettuare Indagini Difensive per il tuo assistito? Rivolgiti a Professionisti già al servizio di numerosi Studi Legali

DIVISIONE CRIMINALISTICA

La Argo 2001 New fornisce consulenze tecniche volte a completare le indagini difensive penali.

In particolare, la formazione multidisciplinare del nostro staff fornisce uno strumento completo di supporto e integrazione per il legale e il suo assistito.

La scelta del sistema accusatorio, effettuata dell’ordinamento italiano, ha comportato conseguenze rilevanti in ordine al potere di ricerca delle fonti di prova. E’ noto infatti che in detto sistema il giudice non ha il potere di ricercare le prove; questo spetta unicamente alle parti. La finalità delle investigazioni difensive è descritta dall’articolo 327-bis C.P.P.

Il difensore ha facoltà di svolgere investigazioni per ricercare ed individuare elementi di prova a favore del proprio assistito avvalendosi anche di investigatori privati autorizzati.

In particolar modo all’investigatore privato spetta l’indagine atipica (pedinamenti, acquisizione informazioni, registrazione di colloqui in luoghi pubblici, conversazioni informali mediante telefono, ecc…) agendo a sorpresa e con ampia libertà di forme. Può essere costretto a “camuffarsi” al fine di ricercare ed individuare fonti di prova altrimenti non reperibili; può usare quello che è definito “l’inganno buono” e che è legittimo nei limiti in cui non attenti alle libertà altrui. Le esigenze concrete possono giustificare regole di comportamento molto più libere di quelle che sono imposte all’avvocato.

Sulla base dell’esperienza acquisita, e grazie alla continua formazione in materia di indagini difensive il nostro team è in grado di fornirvi un valido contributo per quanto concerne l’individuazione di elementi di prova che possono rivelarsi utili in sede giudiziaria.

L’agenzia investigativa “Argo 2001 New” con i suoi consulenti informatici, e con l’ausilio di strumentazione tra le più innovative nel mondo informatico/digitale rappresentata una garanzia per tutte le indagini investigative informatiche.

La digital forensics è un processo teso alla “manipolazione controllata” e più in generale al trattamento di dati e/o informazioni per finalità investigative adottando procedure tecnico-investigative tese a fornire adeguate garanzie in termini di integrità “autenticità” e disponibilità delle informazioni e dei dati. Tale scienza chiamata anche informatica forense, non può limitare il proprio raggio d’azione alle sole indagini relative ai c.d. reati informatici.

Le fasi della digital forensics:

  • Identificazione, collezione, acquisizione dati;
  • Preservazione della digital evidence;
  • Analisi, ovvero l’estrazione delle informazioni significative per l’investigazione;
  • Presentazione della relazione finale dove vengono analizzati e descritti tutti i risultati ottenuti ed estratti dalla digital evidence.

Nel 1920 il criminologo francesce Edmond Locard formulò la Teoria dell’interscambio, secondo la quale «la persona o le persone sul luogo ove è stato commesso un crimine quasi sempre lasciano qualcosa di sé sulla scena e portano via qualcosa dalla scena» .

«L’esame della scena del crimine è quel complesso di attività poste in essere dalla polizia giudiziaria, dal consulente tecnico del Pubblico Ministero e della difesa, unitamente al consulente tecnico e all’investigatore privato aventi natura tecnica e scientifica, esperibili sul locus commissi delicti, sia nell’immediatezza della scoperta del fatto di reato che nell’esecuzione di eventuali successivi accessi, finalizzate ad isolare, descrivere ed analizzare lo scenario, nonché ricercare, esaminare e repertare le tracce ivi rinvenute».

Ciò detto è necessario l’intervento di pochi esperti, come i professionisti che operano nell’agenzia Investigativa “Argo 2001 New”, che con tempestività, asetticità e, soprattutto, oggettività, effettuino un sopralluogo accurato, che possa permettere il rilevamento preciso di tutti gli elementi materiali che contraddistinguono l’atto criminoso, nella fase immediatamente successiva alla sua scoperta.

La Argo New 2001 si avvale di consulenti tecnici forensi, che possono effettuare o verificare gli accertamenti tecnici e di laboratorio sui reperti biologici, nonché le indagini strumentali sulle macchie di sangue o su sostanze di varia natura e, infine, rendere esami balistici completi.

 Rilievo e Reperto tracce

Una delle fasi più delicate da svolgere durante un sopralluogo è proprio il repertamento delle tracce, biologiche e non, che possono servire per:

  • collegare un sospettato alla vittima o al luogo del crimine;
  • stabilire la criminodinamica;
  • confermare la deposizione di un teste;
  • dimostrare che è stato commesso un crimine.

I nostri consulenti tecnici di balistica forense saranno in grado di ricostruire i fatti inerenti un delitto messo in atto con un’arma da fuoco.

La balistica forense è la scienza che si occupa della ricostruzione dei fatti relativi ad un delitto in cui sia stata utilizzata un’arma da fuoco, studiando quest’ultima, il moto dei proiettili e gli effetti di questi quando impattano sul bersaglio. In ambito forense, con il termine “indagine balistica” si intende quel complesso di esami tecnici relativi alle armi da fuoco o ai reperti direttamente connessi al loro impiego.

La balistica con specifico riferimento al moto dei proiettili, viene suddivisa in:

  • Balistica interna: che studia il moto del proiettile all’interno dell’arma, sino alla fuoriuscita dalla canna;
  • Balistica esterna: che studia il moto del proiettile nell’aria, sino all’impatto sul bersaglio;
  • Balistica terminale: che studia gli effetti del proiettile quando attinge il bersaglio e che rappresenta il campo di indagine medico-legale;

L’indagine balistica ha per oggetto:

  • la ricerca, la documentazione, il prelievo e la conservazione dei reperti di interesse balistico;
  • l’esame delle caratteristiche tecnico-funzionali delle armi e la verifica di eventuali manomissioni, alterazioni e malfunzionamenti di quest’ultime;
  • l’esame comparativo di proiettili, bossoli e loro parti;
  • l’identificazione del calibro dei proiettili esplosi, la definizione dei colpi inesplosi nel caricatore e la ricerca dei residui dello sparo;
  • l’interpretazione della descrizione e documentazione dei rilievi ambientali e testimoniali effettuati in fase di sopralluogo;
  • la ricostruzione delle traiettorie, la dinamica degli eventi e la posizione fra vittima e sparatore;
  • la determinazione della distanza di tiro e la stima della velocità dei proiettili;
  • l’esame dei danni provocati agli ambienti, agli oggetti e ad eventuali veicoli presenti;
  • la valutazione dell’epoca della morte e/o del ferimento della vittima, della causa e dei mezzi impiegati;
  • del tempo di sopravvivenza della vittima e della possibilità di quest’ultima di compiere autonomamente azioni o spostamenti dopo il ferimento;
  • l’identificazione del soggetto che ha sparato;
  • la continua ricerca e sperimentazione;
  • il trattamento informatico dei dati balistici;
  • la gestione e l’aggiornamento del campionario delle munizioni.

Rivolgiti ai nostri consulenti tecnici per delineare il profilo di personalità dello scrivente, nulla è insignificante.

La scrittura è un processo automatico, risultato delle risposte motorie ai circuiti neurali e le risposte comportamentali non possono essere che uniche, come esclusive sono le esperienze emozionali degli individui. È la grafologia la scienza che, attraverso l’analisi della scrittura, riesce a delineare il profilo di personalità dello scrivente. Il segno grafico risulta la diretta registrazione delle esperienze che, in interazione con le caratteristiche costituzionali, concorrono alla formazione del peculiare carattere dell’individuo. Nell’atto dello scrivere, risulta coinvolta tutta la soggettività personale nella sua unicità e nella sua complessa attività cerebrale e neuromuscolare. A partire dalla funzione ideativa fino ai movimenti della mano e delle dita, è tutto l’individuo che scrivendo si muove sul foglio e ripropone in esso il suo modo particolare di essere. L’analisi grafologica viene attuata sulla misurazione percentuale dei vari segni, sulla valutazione del simbolismo di ogni segno in rapporto allo spazio e su molti altri dati che integrati tra loro informano delle caratteristiche di ciascun individuo. Lo spazio bianco del foglio in cui si scrive risulta simbolicamente l’equivalente dello spazio vitale in cui ci troviamo inseriti e la modalità con la quale scrivendo occupiamo quello spazio rivela il modo con il quale in esso ci muoviamo.

A partire quindi dalle forme grafiche realizzate sulla carta, risultato di un’attività originata dal cervello ed organizzata in base alla sua struttura e alla sua esperienza, attraverso un metodo di indagine rigoroso ed oggettivo, è possibile risalire dalla scrittura al gesto grafico sottostante, quindi alle dinamiche che caratterizzano in maniera unica ed irripetibile la persona. Attraverso lo studio della scrittura è inoltre possibile comprendere meglio le potenzialità e le risorse di cui dispone ogni individuo.

Esistono vari settori applicativi in cui la consulenza grafologica, da sola o assieme ad altri strumenti diagnostici, si è dimostrata di particolare utilità ed efficacia.

Tra gli ambiti di applicazione è da menzionare la grafologia peritale- forense.

La perizia grafologica viene richiesta da privati, avvocati, in sede civile per stabilire la paternità, l’autenticità o la contraffazione di firme, scritture private, sigle, lettere anonime e in sede penale in quei casi in cui la scrittura viene utilizzata al fine di compiere un reato per cui viene richiesto di individuare l’autore di uno scritto. Con la perizia grafologica si compara uno o più scritti contestati e le scritture autografe del soggetto o dei soggetti sospettati di esserne gli autori. A tal fine il grafologo peritale si può avvalere di vari strumenti. Per molto tempo ci si è affidati unicamente alla macrofotografia effettuata con l’uso di luce radente e ai riflettografi. Più recentemente l’uso di scanner ad alta definizione e di software dedicati all’elaborazione delle immagini ha permesso di affinare la tecnica. Accanto a questi strumenti vi è da annoverare anche la fotografia all’infrarosso, molto utile nella disanima di documenti che ad occhio nudo sarebbero illeggibili oppure di documenti che si sospetta possano essere stati contraffatti.

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