Se qualcuno conosce i tuoi segreti personali, aziendali, professionali o commerciali – e tu non riesci proprio a spiegarti come sia possibile – potresti essere vittima di intercettazioni ambientali non autorizzate. Cosa sono le intercettazioni ambientali? Le intercettazioni ambientali vengono effettuate attraverso microspie nascoste; questi dispositivi permettono di intercettare, appunto, quello che accade in un determinato ambiente (che può essere un’abitazione, un ufficio, un’automobile o un altro mezzo di trasporto). Insomma una persona può avere il forte sospetto di essere ascoltata, o peggio ancora spiata, ma non capire assolutamente come quelle informazioni riservate filtrino all’esterno.

E se pensi che le intercettazioni ambientali siano appannaggio esclusivo di servizi segreti e forze dell’ordine, basta una semplice ricerca sul web per cambiare idea. Le intercettazioni ambientali sono, infatti, economicamente e tecnicamente molto più alla portata del singolo di quanto non lo siano, ad esempio, le intercettazioni telefoniche.

Chi è, potenzialmente, esposto alle intercettazioni ambientali?

Il furto di informazioni confidenziali è un’attività occulta molto redditizia e i motivi per cui si potrebbe essere vittima inconsapevole di intercettazioni ambientali sono molteplici. Per fare qualche esempio: le persone che svolgono attività professionali particolari o ricoprono ruoli di rilievo rischiano, magari più di altre, di essere esposte a intercettazioni abusive in quanto possono veicolare, senza saperlo, informazioni determinanti per le sorti legali e/o economiche proprie o di terzi.

Può essere il caso di una ditta che voglia conoscere in anticipo l’offerta di un concorrente in una gara d’appalto per assicurarsi di vincere la commessa; oppure quello di professioni maggiormente sensibili alla necessità di proteggere la propria privacy come, ad esempio, politici, avvocati, magistrati o dirigenti di aziende; oppure, non da ultimo, quello di una separazione o dell’affidamento di un minore.

Cosa spinge un malintenzionato a installare una microspia o altri dispositivi per le intercettazioni ambientali? Poter accedere facilmente a informazioni delicate, strategiche o riservate e utilizzarle per trarne un vantaggio economico, per danneggiare l’immagine pubblica o sociale di un individuo, oppure per estorcere del denaro.

Intercettazioni e microspie ambientali: i numeri del web

Digitando la parola “microspie” su Google, il motore di ricerca restituisce all’utente oltre 350 mila risultati: numeri importati che fanno capire quanto sia facile, al giorno d’oggi, procurarsi un dispositivo per le intercettazioni ambientali. In effetti, la vendita di microspie, o più in generale di sistemi d’intercettazione audio/video/dati, non è vietata, ma l’utilizzo di tali dispositivi è regolato dalla legge. L’intercettazione ambientale, per essere legalmente svolta, deve quindi rientrare nei casi previsti dalla legislazione italiana che tutela la riservatezza, la libertà e la segretezza delle comunicazioni, nonché le interferenze illecite nella vita privata e l’inviolabilità del domicilio.

I prodotti proposti oggi sul mercato hanno raggiunto una tale facilità d’uso da permetterne a chiunque (o quasi) l’utilizzo. Ecco perché una bonifica ambientale da microspie e microcamere, finalizzata a rendere “sterile” l’ambiente lavorativo o domestico in questione, rappresenta la soluzione più efficace per fugare ogni dubbio circa la possibilità di essere abusivamente intercettati.

Microspie e altri dispositivi: conoscerli per difendersi

Esistono moltissimi tipi di microspie; spesso sono di dimensioni estremamente ridotte, in modo da poter essere occultate nell’ambiente da monitorare e intercettare: dalle più datate (ma non per questo meno efficaci) microspie via radio, passando per i dispositivi che utilizzano il GSM con una portata illimitata del segnale, fino alle videospie, UMTS che consentono di inviare a distanza illimitata anche il segnale video.

Ma ecco un elenco dei possibili dispositivi acquistabili online su uno dei siti più noti del settore:

  • microspie ambientali per ascoltare a distanza illimitata conversazioni e suoni con la massima semplicità;
  • microspie microregistratori audio dalle ridottissime dimensioni ideali per registrare in maniera discreta le conversazioni;
  • microspie microcamere occultate con cui documentare comportamenti illeciti, furti, intrusioni o minacce grazie a obiettivi nascosti;
  • microspie localizzatori GPS in grado di mostrare sia la posizione della propria autovettura in tempo reale sia lo storico dei movimenti effettuati, senza necessità di recuperare fisicamente il dispositivo, semplicemente utilizzando uno smartphone;
  • microspie per cellulari per mezzo dei quali essere in grado, in caso di furto o smarrimento dello smartphone, di osservare in maniera invisibile conversazioni Whatsapp, SMS e chiamate avvenute sul telefono.

Oggi sono, quindi, facilmente reperibili dispositivi a basso prezzo, microspie non professionali in grado di registrare le conversazioni audio o anche video dell’ambiente in cui vengono posizionate. Le microspie professionali, invece, hanno un costo più elevato; devono essere installate da esperti e si distinguono per l’elevata autonomia e per la capacità di trasmettere in remoto audio e video di un determinato ambiente, oltre che per la miniaturizzazione che le rende maggiormente occultabili.

Come difendersi dalle intercettazioni ambientali?

“Penso che qualcuno stia spiando le mie comunicazioni e le mie telefonate”; “temo di avere il cellulare o il telefono sotto controllo”; “sospetto di avere una microspia o un localizzatore Gps nella macchina perché altri conoscono i miei spostamenti”; “penso di essere spiato”; “mi stanno intercettando!”. Ecco alcune delle frasi più ricorrenti ricollegabili alla spiacevole sensazione che qualcuno stia invadendo la propria privacy.

In genere non si hanno certezze al riguardo ma, spesso, alcuni segnali si palesano come, ad esempio, la conoscenza da parte di terzi dei propri spostamenti o del contenuto di conversazioni private che possono far sorgere il sospetto che all’interno dell’abitazione, in auto, sul cellulare o nel pc siano stati installati dispositivi spia.

Può accadere ovviamente anche in ambito professionale ma, quando si ha a che fare con dati sensibili e riservati, sarebbe utile avvalersi con regolarità di un servizio preventivo di bonifica ambientale.

Bonifiche ambientali professionali: cosa sono e come funzionano

Il tema delle bonifiche ambientali va diviso in due aspetti:

  • quello tecnico, che si sviluppa nella conoscenza delle tecnologie di attacco e nelle metodologie pratiche di installazione dello strumento da individuare. Un buon servizio di bonifica ambientale è in grado di procedere al cosiddetto “reverse engineering”, identificando il sistema applicato per la captazione delle informazioni, il furto di copie di documenti, l’apprendimento fraudolento di know how;
  • l’aspetto investigativo, che indaga le motivazioni dell’attacco, cercando di identificare il responsabile e di capire come potrebbero essere utilizzate le informazioni trafugate; fondamentale, infine, la ricerca da parte dell’agenzia investigativa di mitigare la fuga di informazioni, individuando una strategia di protezione futura e, quindi, di rilancio del business.

Per conoscere i servizi dell’agenzia investigativa Argo in materia di bonifiche ambientali leggi anche:

<<Bonifiche ambientali da microspie o apparati simili>>

Per approfondire gli aspetti normativi delle intercettazioni ambientali:

<<Intercettazioni: il testo della riforma pubblicato in Gazzetta>>

<<Intercettazioni ambientali: sono lecite?>>

 

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