“Lo studio dei caratteri m’interessa enormemente» replicò serio il mio amico. «Non ci si può occupare del crimine senza tener conto della psicologia. Non è tanto il delitto in se stesso che interessa, quanto ciò che si nasconde dietro. Mi segue, Hastings?»” (Agatha Christie, Poirot). 

Quando si è alle prese con un’indagine si è inevitabilmente coinvolti nella vita degli altri e quello che, in genere, si desidera ardentemente nascondere ai più emerge con chiarezza agli occhi del detective. “Scegliamo di essere investigatori più che di fare gli investigatori”, racconta un collaboratore dell’agenzia Argo. “Nel corso degli anni si entra in contatto con realtà diverse e, quindi, con persone diverse. La condizione sociale? Non conta. Tutti hanno una doppia vita”.

Che significa, abbiamo quindi domandato? “Senza generalizzare, è ovvio. Ma quando è richiesto l’intervento di un investigatore privato la situazione è sicuramente complessa e spinosa. Le indagini che siamo chiamati a svolgere sono diverse: dall’attività di controllo giovani all’infedeltà coniugale, dall’abuso della legge 104 alle indagini patrimoniali, fino alla web reputation di un soggetto. E’ come se, svolgendo il nostro lavoro, entrassimo nella vita della persona pedinata, osservandone comportamenti, abitudini e, ovviamente, vizi. Siamo, in sostanza, osservatori privilegiati delle umane contraddizioni”.

“Nella matassa incolore della vita scorre il filo rosso del delitto, e il nostro compito sta nel dipanarlo, nell’isolarlo, nell’esporne ogni pollice” (Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes).

Quali sono, secondo la sua esperienza, le cause più spesso riconducibili alla doppia vita di un soggetto, se così vogliamo definire la propensione di chi, al centro di un’indagine investigativa, vuole nascondere una parte della propria esistenza? “Il rischio è sempre quello di banalizzare e non ce lo possiamo permettere proprio perché abbiamo a che fare con la vita di altri esseri umani; ad ogni modo, l’abuso di sostanze stupefacenti è una delle situazioni in cui più spesso mi è capitato di incappare nel corso di un’indagine. Non importa se si vive in un quartiere elegante della Capitale o in una periferia sconosciuta, se si è ricchi o poveri; è una condizione diffusa che spesso è alla base stessa della menzogna”.

“L’unico aspetto di questa professione che in genere viene messo in evidenza è quello investigativo, e le abilità per svolgerla adeguatamente sembrano essere esclusivamente quelle logico-deduttive; le storie raccontate in questo libro invece sono piene di risvolti umani e ci fanno capire quanto sia importante avere delle buone capacità emotive per esercitare correttamente questo mestiere. Possiamo cogliere così quegli aspetti più raffinati – e più veri – di una professione che, come tante altre, entra negli aspetti più profondi della vita delle altre persone” (prefazione dello psichiatra e psicoterapeuta Nicola Boccianti al libro “Quasi quasi chiamo un detective” di Rita Urzia, socia dell’agenzia investigativa Argo e titolare di licenza).

Formazione professionale continua ed esperienza sono requisiti fondamentali per un buon investigatore sui quali l’agenzia Argo scommette senza riserve quando sceglie i suoi detective. “Gli investigatori Argo vengono selezionati sulla base di specifici test attitudinali e, inoltre, viene loro richiesto di essere costantemente aggiornati anche dal punto di vista tecnologico, perché la strumentazione che l’agenzia ci mette a disposizione è all’avanguardia. Non dimentichiamo, infine, che un investigatore non deve solamente saper osservare ma anche ascoltare e comprendere”.

“Questi ed altri spunti permettono di associare ad una lettura piacevole ed emozionante, anche riflessioni su alcuni tratti fondamentali della mente umana e su una professione che, se esercitata in modo sensibile e intelligente, assume le caratteristiche di una vera e propria professione di aiuto” (prefazione dello psichiatra e psicoterapeuta Nicola Boccianti al libro “Quasi quasi chiamo un detective” di Rita Urzia, socia dell’agenzia investigativa Argo e titolare di licenza).